venerdì, luglio 03, 2009
la musica esprime sentimenti.
vabbé, bella ovvietà, ma alcuni brani comunque vibrano più vicini alle nostre corde, risuonano dentro e permettono alla gioia, all'ansia, al dolore di farsi cosa e poter essere guardata: almeno io non sempre riesco a sentire un'emozione senza una forma che possa contenerla ed aiutarmi a comprenderla ... paura di esserne sommersa? forse, chissà, chissenefrega.
questo brano ha sempre accompagnato il mio dolore, mi addolcisce lo strazio, lenisce, in qualche modo: quando ero un contralto appena discreto ho anche provato a cantarlo, ma le note si sono sempre fermate in gola per un nodo che non ho mai avuto voglia di sciogliere, troppo potente, troppo bello per leggerlo solo come difficili note su un pentagramma.
ed ora lo dedico a ronnie, a me, a coloro che hanno le lacrime appena dietro le ciglia e non riescono a farle uscire senza venirne devastati: che la pace sia con noi.
lisou40 ha messo questa bellissima interpretazione dello stabat mater su youtube
domenica, giugno 28, 2009
ubris
luridi dei, qualsiasi cosa io abbia fatto, prendetevela con me e togliete le zampacce dal mio gatto!
venerdì, giugno 26, 2009
cronache da l'aquila
http://unamanciatadimore.splinder.com/
mercoledì, giugno 24, 2009
ma le raffinatezze linguistiche sono quelle che si fanno con la lingua?
(domanda sorta dopo la considerazione di quanto sia ricco il lessico italiano, che si accresce e si rinnova con nuove parole quali escort o ragazza-immagine, ben diverse semanticamente, è ovvio, dalle più triviali prostituta o, dio ci scampi!, mignotta)
martedì, giugno 23, 2009
ero da poco arrivata al rifugio quando sentiamo un rumore dalle scalette metalliche: stavano portando giù una sedia a rotelle, quindi ne fanno scendere il proprietario.
era tony curtis.
viene accolto con simpatia, gli vengono mostrati i gatti e raccontata la nostra storia (ma già la conosceva), lui ci racconta del suo rifugio per cavalli maltrattati, ci presenta la moglie, scherza, adotta a distanza alcuni tra i mici più sgarrupati, fa il baciamano alle ragazze confuse ... gli fa piacere che tante gattare e gattare si siano quasi commossi per l'incontro e lo ricordino tutti con grande affetto, anche se i volontari più giovani sono corsi in ufficio a consultare wikipedia per capire chi fosse quel signore.
ma io non mi sono mossa.
non riuscivo a sopportare la visione di quanto il tempo avesse devastato uno tra gli uomini più belli che avessi mai visto.
e si, lo so, un uomo, anche se disabile, che possa viaggiare, parlare con le persone, ridere, avere un progetto, stare con chi ama, è un uomo fortunato ...
ma io me ne sbatto ed ho paura di quello che il tempo farà a me.

la bella foto arriva da http://boxerdoginfo.net
giovedì, giugno 18, 2009
calunniatori! falsi e bugiardi! eversori! spazzini comunisti!
ma quando la finirete di gettar guano sul quel povero nanet ... ehm, sul vecchio por ... ooops, sul nostro caro presdelcon?
lui che fa tanto per noi ed è amico di tutti!
ingrati!
per inaugurare il nuovo corso, pensando alle sue tristi vicissitudini, con vero affetto gli dedico una canzoncina.
giovedì, giugno 18, 2009
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=62458&sez=HOME_INITALIA
e, come prevedibile, s'è finito a puttane!
lunedì, giugno 15, 2009
tesoro! si sono intasati i lavelli della cucina ... che faccio? chiamo l'idraulico o ci pensi tu?
ma no! che stai a spender soldi per una sciocchezza così? ci penso io domenica mattina!
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gaaaattaaaa!!! abbiamo delle guarnizioni? ce l'hai un flessibile per controllare lo scarico? dammi un ferro da maglia! lo sapevi che si è rotto un tubo? i lavelli sono montati storti! senti ... io più di questo non riesco a fare! lunedì vammi a cercare dei pezzi di ricambio! come? hai altro da fare? ah, beh ... io ce la metto tutta, ma certo se non mi aiuti ...
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sulla lapide: per star meglio, qui giace ...
martedì, giugno 02, 2009
ma non mi trovi mostruosamente abbronzata?
a volte la faccio ed altre no, ma sta domanda è sempre sottesa ad ogni discorso fatuo che intavolo, sul tempo che cambia, sugli abiti estivi, sulle vacanze che non farò perché il budget è andato tutto in medici.
e non perché prenda il sole, come spesso fanno le altre persone, che scappano dalla città per un qualsiasi buchetto di spiaggia, mare o lago va bene tutto, tollerando per questo macinate di chilometri in fila, oppure si espongono ai raggi coloranti in terrazza o nell'orto.
'n sia mai! appena uno spicchio di sole mi si posa sul decolté, questo si riempie di macchioline rosse ad altissimo tasso di prurito, quindi mi vengono le vesciche sulla schiena, si sbuccia il naso e divento a chiazze come un leopardo, oltre a sottolineare una volta e per sempre le miriadi di cicatrici che posso vantare (creatura, vatte a ripone!).
inoltre provo una certa sofferenza ad abbandonare la città per un tempo inferiore ai quattro giorni (la soglia del dolore) e l'idea di farmi un centinaio di chilometri per passare un'oretta sdraiata sulla sabbia e ritorno mi sembra disumana.
ma allora che pretendo?
beh ... non riuscendo a tollerare di sfoggiare una maglietta avorio con viso, braccia e petto in tinta, ad ogni inizio di estate spendo una piccola fortuna in cremine, gel, spray e latti autoabbronzanti: ho provato un po' di tutto, svariando tra le marche, tentando tutte le sfumature proposte, dal rame dorato al cacao, al bronzo.
ora ... essendo di carnagione olivastra tendente al giallo, nel migliore dei casi acquisto una sfumatura arancione che forse starebbe anche bene con quello che indosso, ma è piuttosto lontana da quel color cannella così desiderato.
però non mi arrendo all'evidenza ed ogni mattina mi cospargo di unguenti vagamente puzzoni e sottopongo alla prova d'amore della domanda familiari, amiche, amici e semplici conoscenze.
adesso lo sapete, non potete far finta di niente: c' è una sola risposta possibile ...
mostruosamente!